


visti i depeche mode. all'olimpico.
il palco posizionato di fronte alla tribuna anzichè nella curva, propone una strana prospettiva, più gente può vedere, ma tutti più da lontano. chissà cosa è meglio?
il concerto inizia prima, molto prima e così molti sono ancora fuori dai cancelli quando parte il primo brano, chissà perché?
il palco è di una semplicità disarmante, i quattro sono in fila sopra una pedana illuminata, chissà perché?
i grandi schermi alle loro spalle sono l'unico diversivo, ed una regia attenta alterna momenti live a filmati, inneschi di camera ed effetti elettronici, ma sullo schermo centrale una enorme lente ingrandisce solo quello che passa per quel punto, chissà perché?
il concerto va avanti con molti "neri" come se qualcosa dovesse essere aggiustata, e si chiude in modo romantico, che ricorda un vecchio brano di Garbo, chissà perché?
i DM sono universalmente conosciuti per la loro forza d'uso degli strumenti elettronici, ma il pubblico va in delirio solo quando Martin Gore imbracciata la chitarra elettrica estrae dei riff blues, chissà perché?
nel grande digiwall alle loro spalle parte un filmato di due signorine che si incontrano in una stanza di un hotel, e quando iniziano a "giocare" tutto diventa rosso, chissà perché?
il concerto finisce molto presto, ma nessuno si lamenta, chissà perché?



interessanti gli scatti in sequenza...
RispondiEliminaciao!
pat