martedì 26 maggio 2009

random note dal mio ipod



random note dal mio ipod
voci e suoni dal profondo di un caldo mattino

robert fripp & david sylvain - damage - damage
poche note, strings soffusi, la voce di david profonda più che mai e solo alla fine qualche accenno della chitarra di fripp... dal vivo nel 1994
I found a way
By the sound of your voice

So many things to say

These are only words

Now I've only words

Once there was a choice


Did I give you much

While you gave me things

You gave me stars to hold

Songs to sing
I only want to be loved


And I hurt and I hurt

And the damage is done

bob dylan - ain't talkin' (alternate version) tell tale signs
a proposito di voce quella di dylan è ormai elemento di dibattito contnuo, ma nella versione del brano di modern times offre il profondo e rauco malessere
Ain't talkin', just walkin'

I'll burn that bridge before you can cross

Heart burnin', still yearnin'

There'll be no mercy for you once you've lost

ivano fossati - discanto
più che una canzone qui ci troviamo di fronte ad una costruzione complessa, ad un divenire intrigato, ad un evolversi oscuro, di vita:
Di acqua e di respiro
di passi sparsi
di bocconi di vento
di lentezza
di incerto movimento
di precise parole si vive
di grande teatro
di oscure canzoni
di pronte guittezze si va avanti
di come fare
di come dire
di come fare a capire
di alti
di bassi
battiti del cuore
fasi della luna
e ritmi della terra
di intelligenza
di intermittenza
si vive di danze
di ballo sociale
di una promessa
di un faccia differente
di mediocri incontri
di bellezze
di profumi ardenti
di accidenti

marianne faithfull - solitude - easy come easy go
ancora una voce inconfondibile quella di marianne, da un cd recente realizzato insieme hal willner ed auna infinità di amici, ma la sua versione del brano di ellington è imperdibile...


the feist - so sorry - the reminder
così leggero così impalpabile

carmen mcrae - dear ruby (ruby. my dear) sings monk
l'idea di mettere dei testi ai brani thelonius qui è completamente riuscita

tomas newman - angela undress - american beauty
leggero e sognante

philip glass - the poet act - hour
sognante come lo può essere un atto poetico raccontato da glass. ne esiste una versione solo piano

aga zaryan - here's to life - ambient jazz chillout 4
leggerissima come una brezza marina

al gromer khan - beautiful marva - beautiful marva
brezza marina dalla costa indiana di Goa

azam ali - aj ondas - portals of grace
e se il viaggio continua in direzione yemen è facile sentire prima di arrivare a sana's la grazia delle onde raccontate dalla suadente azam, cinque stelle

e mentre charlie parker intona la sua i'm in mood for love lascio il caicco in secca e vado a fare colazione. buon ascolto

venerdì 22 maggio 2009

viaggi del mattino 220509

John Lee Hooker - Shake it baby - american folk blues festival 1962
come lo fa muovere il vecchio John, nessuno può far meglio

Aimee Mann - You could make a killing - Cruel intentions
una grande compositrice, un grande film, un suono ruvido per un'america ruvida

The doors - riders on the storm
ancora un killer, ma sotto la pioggia, il piano elettrico di manzarek, la voce di morrison, la chitarra di Krieger... si lo so sono banalità, ma quando escono in una giornata di afa come questa fanno veramente bene

Brian Eno - Lizard Point - On land
se è vero che Jim era il re lucertola ecco in random Brian immaginare un punto Lizard... amo la casualità

Malabì - road runner - a beautiful town
pronti a partire, c'è un road runner che vi insegue e chi vi porta direttamente in Islanda



Sigur Ròs - Intro - Takk
freddosilenziocalmapiattafalsettojònsi

Byetone & Sleeparchive - plastic star - sleeparchive remix
elettronicarumoretantorumoreelettronicabattitoremix

Dead Can Dance - The protagonist - Box Set Cd 1
il ballofermo di lisa e brendan

Lisa Gerrard & Pieter Bourke - dawn the truth - the insider
la voce di Lisa è inconfondibile. come soundtrackmaker un punto di riferimento

con il crepuscolo della verità chiudo il viaggio del mattino. buon ascolto.

oggi mi sento pletorico



ecco, ci sono delle parole che diventano prepotenti, che spiccano il volo: io oggi mi sento pletorico,
sarà perché ho mangiato troppo ieri sera?

un quiz? ma qual è il significato di pletorico?
a) Meteoritico
b) Astrale
c) Ripieno
d) Sovrabbondante

no? facile la risposta dal dizionario on-line dei sinonimi e contrari è
PLETORICO, ECCESSIVO, SOVRABBONDANTE, SOVRACCARICO, TROPPO PIENO

ma la migliore citazione è nel film di Troisi:
Arriva la sera e Lello non è riuscito a trovare una sistemazione che lo soddisfi, Gaetano deve vedere Marta quindi lascia solo l'amico che però non sa andare in bicicletta. Infatti tornato a casa, riceve la notizia di Lello finito all'ospedale per un incidente con la bicicletta appunto! In tutta fretta lo raggiunge e chiede notizie al medico, che con aria leggermente intimidatoria gli dice: "Lei è amico del signor Sodano?" - "si" - "si tratta di un lievissimo shock, lo abbiamo visitato con più attenzione solo perchè il suo amico è abbastanza pletorico, no?" Gaetano che ignora il significato della parola risponde: "Mah... pletorico... lui è un bravo ragazzo! Solo che, sa, è giovane e allora ogni tanto se mette a ffà 'o pletorico...".

grande, sa è giovane...

ma fondamentalmente l'uso del termine pletorico avviene usualmente nelle descrizioni burocratiche, come antico retaggio degli azzecagarbugli di stato:
dal sito sul contenzioso degli sgravi contributivi:
La norma deve essere interpretata nel senso tale che la sua lettera possa assumere un qualche significato qualora sia ambiguamente ammissibile una altra interpretazione nella quale, tuttavia, il disposto non assuma alcun significato e sia ridondante e pletorico. Nel caso insiste una interpretazione alternativa, rispondente alle stesse esigenze di ratio legis, mediante la quale il riferimento temporale lungi dall’essere inciso pletorico assume una sua ragione specifica.

il primo a citarlo fu l'ex guardasigilli Castelli:
Il Corpo di Polizia Penitenziaria italiana è il più pletorico d’Europa, il problema è che le persone sono male impiegate. Non riusciamo a intervenire così efficacemente come vorremmo perché vediamo anche grandissime resistenze, alcune delle quali assolutamente giustificate, da parte del sindacato.

ma un problema di sovrappiù c'è anche nella Chiesa, dal sito messainlatino:
Il cardinalato è ormai diventato come il famoso sigaro: non si nega a nessuno. Un collegio pletorico è ingovernabile. Più che aumentarne il numero, sarebbe bene tornare ai 75 (massimo) d'un tempo. Non basta esser nero, bianco o rosso o con gli occhi a mandorla per avanzar diritti al cardinalato.

c'è spazio anche per scuola: nuovi organi collegiali territoriali per la scuola
non ripeta un impianto pletorico di rappresentanza, crediamo non più attuale, assimilabile al D.P.R. 416/74, ma che abbia la forma di un "provvedimento quadro" di impostazione generale dichiarando quali sono, con un dimensionamento corrispondente agli ambiti territoriali funzionali, determinati dalle Regioni (né le Provincie né gli attuali Distretti) indicando le finalità di principio e i livelli essenziali di partecipazione, ma lasciando alle Regioni, d’intesa con gli Enti locali, ogni altra regolamentazione di attivazione, di composizione locale di partecipazione, di integrazione di scopo;

attenzione però ce ne è anche per il rock da una storia del gruppo Twisted Sister:
C'è in questi musicisti tutta la tristezza, malinconia e sconforto dei clown circensi; manifestate, come in quest'ultimi, in modo pletorico, grossolano ed eclatante.

e addirittura nel rebirthing transpersonale
Non possiamo però accettare il motivo ispiratore di queste pratiche, cioè che "astenersi dalle carni" significhi "digiunare". Se così fosse, allora ogni vegetariano digiunerebbe in continuazione, mentre invece può addirittura sovralimentarsi, ingrassare e diventare pletorico.

ma anche Pulcinella ricade nella pletorica:
la maschera di pulcinella. Pulcinella parlava con le mani, Abbondante e pletorico, il gesto di Pulcinella è il corrispettivo visivo della sua vocazione logorroica

e voi oggi quanto vi sentite pletorici?

mercoledì 20 maggio 2009

THE NAMEBOOK

ecco il gioco dell'estate inventato da Nino Pirito: NAMEBOOK. istinto, associazioni, libertà di pensiero partendo e tornando al proprio nome

maurizio, costanzo, costanza, costante, girardengo, francesco, santo, povero, ricco, berlusconi, rai, minoli, giovanni, evangelista, linda, sporca, brutta, cattiva, leone, sergio, endrigo, canzoni, song, napule, renzo, alberi, tronco, rami, , scimmia, televisione, video, audio, microfono, asta, vista, mare, camera, finestra, balcone, balconcino, reggiseno, tette, tettete, bubu, paura, stefania, famiglia, casa, letto, scritto, diretto, regista, malabruzzi, maurizio.
provate anche voi.

martedì 19 maggio 2009

viaggi del mattino



track list in random note di oggi 19.05.09
e il viaggio parte con un viaggio

brian eno - bottomliner - another day on earth
dopo tanto tempo eno torna a scrivere testi per le sue musiche, e un altro giorno sulla terra passa

malabì - slow city - music for an immaginary city 1
un mio brano, elettronicamente, molto, molto lento

kronos quartet - lucy's bitten - dracula
con la partitura di glass il kronos trova il modo per indagare le inquietudini di dracula

armstrong/bbc symphony - memory takes my hand - memory takes my hand
indeciso sul da fare craig fa suonare le sue musiche all'orchestra sinfonica della BBC, elettronica, voci e strumenti reali insieme

phil hargreaves - Still be here - explorations in sound vol.3: music of sound
il suono della musica esplorato attraverso le intuizioni di un manipolo di esploratori

ludovico einaudi - nell'incanto - Sotto falso nome
facile dalla colonna sonora, non solo piano

eddie vedder - Guaranteed - Acoustic song III dal vivo direttamente da into wild
ancora da una colonna sonora la voce inconfondibile di eddie dal vivo e selvaggio

sigur ròs - Vaka (live) - Hvarf/Heim
ancora dal vivo con un filo di voce e carillion

you sigh low tonight
you're so alone
you're so
you sigh alot and fight
you're so lost
you're so
you fight so low
you're so alone
you sigh low
your sighs are low
you're so

brian eno - here he comes - Desert Island selections
da una selezione fatta dallo stesso eno in caso di naufragio in isola deserta, la storia del ragazzo, dagli occhi blu tristi, venuto dallo spazio, e di cui nessuno più si ricorda

Here he comes the boy who tried to vanish to the future or the past
is no longer here with his sad blue eyes
Here he comes he floated away and as he rose above reason
he rose above the clouds he was seven feet high
Here he comes the night is like a glove and he's floating like a dove
that catches the wind in the deep blue sky
Here he comes the boy who tried to vanish to another time
is no longer here with his sad blue eyes.
Here he comes here he comes
Here he comes the boy who tried to vanish to another place
sees us following him all one at a time
Here he comes and we're checking out each others supplies
and looking at the eyes of all the others standing in the line
Here he comes the night is like a glove and he's floating like a dove
with his deep blue eyes in the deep blue sky
Here he comes the boy who tried to vanish to the future or the past
is no longer alone among the dragonflies
Here he comes here he comes.
Who will remember him?

the traveling wilburys - Like a ship - The traveling wilburys collection
ancora un viaggio, con la voce di dylan e dei suoi amici wilburys

like a ship on the sea, her love rose over me
go 'way, go 'way, let me be
like a leaf, like a ship on the sea

fresu - galliano - lundgren - seagull - Mare Nostrum
senza parole il gabbiano di fresu

harold budd - porcelain ginger - avalon sutra
dal mediterraneo ad avalon con l'ambient piano di budd

nitin sawhney - koyal (songbird) - philtre
all'india sognata di nitin

malabì - celestial road - a beautiful town
è proprio una via celeste quella che mi porta a bach

j.s.bach - Gottes Zeit ist die allerbeste Zeit (Actus tragicus) BWV 106_6

il tutto (confermo) in random list dal mio lettore audio preferito. buon viaggio anche a voi

lunedì 18 maggio 2009

I'm your man ©maurizio malabruzzi


note musicali: il tema è sempre lo stesso: cosa può fare un uomo per la sua donna?
un grande Leonard Cohen offre la sua risposta. Battiato qualche anno dopo, pensa con la sua cura ad un uomo premuroso e attento, ma qui il rapporto d'amore è tutt'altra cosa.
I'm Your Man

If you want a lover
Ill do anything you ask me to
And if you want another kind of love
Ill wear a mask for you
If you want a partner
Take my hand
Or if you want to strike me down in anger
Here I stand
Im your man

If you want a boxer
I will step into the ring for you
And if you want a doctor
Ill examine every inch of you
If you want a driver
Climb inside
Or if you want to take me for a ride
You know you can
Im your man

Ah, the moons too bright
The chains too tight
The beast wont go to sleep
Ive been running through these promises to you
That I made and I could not keep
Ah but a man never got a woman back
Not by begging on his knees
Or Id crawl to you baby
And Id fall at your feet
And Id howl at your beauty
Like a dog in heat
And Id claw at your heart
And Id tear at your sheet
Id say please, please
Im your man

And if youve got to sleep
A moment on the road
I will steer for you
And if you want to work the street alone
Ill disappear for you
If you want a father for your child
Or only want to walk with me a while
Across the sand
Im your man

If you want a lover
Ill do anything you ask me to
And if you want another kind of love
Ill wear a mask for you

franco battiato
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

ed a proposito di cura anche Pasolini per voce di Modugno:
ma queste son parole
e non ho mai sentito
che un cuore, un cuore affranto
si cura
l'unico e tutto il mio folle amore
lo soffia il cielo
lo soffia il cielo
così

note tecniche: realizzato con AE, le mani sono state inserite una domenica pomeriggio in campagna, con le foto scattate da Massimo Palmieri su iphone e key realizzato con il retro di una cerata copritavola. se penso a quanto ci voleva (e quanto ci vuole) per realizzare un chroma key in Rai mi vengono i brividi.
il passo dal pensiero alla realizzazione è veramente molto molto piccolo. nel digitale quello che conta è il pensiero.

mercoledì 13 maggio 2009

david byrne live tour 2009

The tour isn't over yet. It has been exhilarating for all the musicians, singers, dancers and the crew as well - so we all voted to keep rolling on through summer 09. On these live shows I decided to use the connection of Brian Eno- as a collaborator, producer or musician- as the thread that links some material from the past with a group of songs done last year. Most of the time music listeners are blissfully unaware of the contributions of a record producer, and sometimes even of which musicians who play on a record as well...so the Eno linking device might not be as self evident as I imagine. However, the device also allowed me to include a fair number of songs in the live set that people are somewhat familiar with, which wasn't exactly accidental.

For me, there are rhythmic and structural links between the older material and the new- though there are lyrical and melodic differences too that I, at least, can hear. Those musical parallels help the live show maintain some kind of musical thematic unity- they help the show from becoming a random hodge podge of songs. I've even heard someone say to us backstage that they felt the show tells a story. They didn't elaborate as to what kind of story.

DB

martedì 12 maggio 2009

Ivano Fossati - Vola

era, credo il 2000 o giù di lì,
con Ivano prima abbiamo abbiamo fatto un giro per il porto con un rimorchiatore per raccontare i suoi viaggi, poi tornati a terra abbiamo raccontato un lungo concerto, messo in onda da Palcoscenico di Rai Due.
e questo era il bis... e il pianoforte, il secondo, usciva dal boccascena come per magia, superando tutte le perplessità di Fossati. superando le grandi dimensioni del Teatro Carlo Felice di Genova. finalmente Ivano era tra il pubblico, amorevolmente.

12.05.2009 i barconi li fanno tornare indietro


buongiorno.
ancora un brano che parte in modalità random e colpisce nel segno.
ancora una volta è Fossati. si dice che i poeti riescano meglio di altri a prevedere le cose, a scriverle e spesso a non farsi capire. il brano è Pane e Coraggio, anno 2003, album Lampo Viaggiatore. le pagine dei giornali sono piene delle cronache dei "rimpatri", dei barcono rimandati indietro senza tanti complimenti. del bisogno di arginare il fenomeno dell'immigrazione.
provate voi a stare su quelle barche. cercare un sogno e trovare un commissario che vi rimanda indietro. e soprattutto trovare coraggio a trascinare le suole (ma spesso sono scalzi) da una terra che vi odia ad un paese che non vi vuole.

Proprio sul filo della frontiera
il commissario ci fa fermare
su quella barca troppo piena
non ci potrà più rimandare
su quella barca troppo piena
non ci possiamo ritornare.

E sì che l'Italia sembrava un sogno
steso per lungo ad asciugare
sembrava una donna fin troppo bella
che stesse lì per farsi amare
sembrava a tutti fin troppo bello
che stesse lì a farsi toccare.
E noi cambiavamo molto in fretta
il nostro sogno in illusione
incoraggiati dalla bellezza
vista per televisione
disorientati dalla miseria
e da un po' di televisione.

Pane e coraggio ci vogliono ancora
che questo mondo non è cambiato
pane e coraggio ci vogliono ancora
sembra che il tempo non sia passato
pane e coraggio commissario
che c'hai il cappello per comandare
pane e fortuna moglie mia
che reggi l'ombrello per riparare.

Per riparare questi figli
dalle ondate del buio mare
e le figlie dagli sguardi
che dovranno sopportare
e le figlie dagli oltraggi
che dovranno sopportare.

Nina ci vogliono scarpe buone
e gambe belle Lucia
Nina ci vogliono scarpe buone
pane e fortuna e così sia
ma soprattutto ci vuole coraggio
a trascinare le nostre suole
da una terra che ci odia
ad un'altra che non ci vuole.
Proprio sul filo della frontiera
commissario ci fai fermare
ma su quella barca troppo piena
non ci potrai più rimandare
su quella barca troppo piena
non ci potremo mai più ritornare.

La realtà non esiste

mi è arrivata una nota scritta su FB da Claudio Rocchi, gli rispondo che grazie a lui penso che io e la mela siamo parte di Dio, mi ricordo allora di un brano di Battiato del 2007 in cui canta Niente è come sembra niente è come appare, perché niente è reale, praticamente il seguito di la realtà non esiste, Rocchi mi risponde che anche le ciliegie lo sono ed è così che parte assolutamente in modo autonomo Era de Maggio e cadevano a gruppi le rosse ciliegie.... cantata da Battiato

Era de maggio, e te cadeono 'nzino
a schiocche a schiocche li ccerase rosse...
Fresca era ll'aria e tutto lu ciardino
addurava de rose a ciente passe.
Era de maggio - io, no, nun me ne scordo -
'na canzone contàvemo a ddoie voce:
cchiù tiempe passa e cchiù me n'allicordo
fresca era ll'aria e la canzone doce.
E diceva: "Core, core!
Core mio luntano vaie:
tu me lasse e io conto l'ore
chi sa quanno turnarraie!"
Rispunnev'io: "Turnarraggio
quanno tornano li rose
si stu sciore torna a maggio
pure a maggio io stonco ccà".
E sò turnato, e mò, comm'a na vota,
cantammo nzieme lu mutivo antico;
passa lu tiempo e lu munno s'avota, ma ammore vero, no, nun vota vico.
De te, bellezza mia, m'annammuraie,
si t'allicuorde, nnanze a la funtana:
l'acqua llà dinto nun se secca maie
e ferita d'ammore nun se sana.
Nun se sana; ca sanata
si se fosse, gioja mia,
mmiezo a st'aria mbarzamata
a guardarte io nun starria!
E te dico: - Core core!
core mio, turnato io sò
torna maggio e torna ammore,
fa de me chello che vuò!

lunedì 11 maggio 2009

RANDOM NOTES DEL MATTINO

11.05.09 AT 9:00

Van Morrison- this has got to shop - Pay the Devil
Milton Nascimento- Ceratas coisas - Crooner
Harry Connick Jr.- Stardust - Jazz. Piano and voices
Astrud Gilberto - My foolish Heart - Beach samba
Brian Eno - Boomcubist - The Drop
Philip Glass - Sophie's Ride to the castle - The illusionist
Lena Timas - Nem sempre - Magia d'Morna
Alela Diane - Heavy walls - The pirate's gospel
Stephen Micus - Gates of fire - The garden of mirror
Aphex Twin - Stone in focus - Selected ambient works II
Ivano Fossati - Contemporaneo - Lampo viaggiatore
Cassandra Wilson - Blue light 'til dawn - Blue Light
Paolo Fresu - Open your mind - Mare Nostrum