
random note dal mio ipod
voci e suoni dal profondo di un caldo mattino
robert fripp & david sylvain - damage - damage
poche note, strings soffusi, la voce di david profonda più che mai e solo alla fine qualche accenno della chitarra di fripp... dal vivo nel 1994
I found a way
By the sound of your voice
So many things to say
These are only words
Now I've only words
Once there was a choice
Did I give you much
While you gave me things
You gave me stars to hold
Songs to sing I only want to be loved
And I hurt and I hurt
And the damage is done
bob dylan - ain't talkin' (alternate version) tell tale signs
a proposito di voce quella di dylan è ormai elemento di dibattito contnuo, ma nella versione del brano di modern times offre il profondo e rauco malessere
Ain't talkin', just walkin'
I'll burn that bridge before you can cross
Heart burnin', still yearnin'
There'll be no mercy for you once you've lost
ivano fossati - discanto
più che una canzone qui ci troviamo di fronte ad una costruzione complessa, ad un divenire intrigato, ad un evolversi oscuro, di vita:
Di acqua e di respiro
di passi sparsi
di bocconi di vento
di lentezza
di incerto movimento
di precise parole si vive
di grande teatro
di oscure canzoni
di pronte guittezze si va avanti
di come fare
di come dire
di come fare a capire
di alti
di bassi
battiti del cuore
fasi della luna
e ritmi della terra
di intelligenza
di intermittenza
si vive di danze
di ballo sociale
di una promessa
di un faccia differente
di mediocri incontri
di bellezze
di profumi ardenti
di accidenti
marianne faithfull - solitude - easy come easy go
ancora una voce inconfondibile quella di marianne, da un cd recente realizzato insieme hal willner ed auna infinità di amici, ma la sua versione del brano di ellington è imperdibile...
the feist - so sorry - the reminder
così leggero così impalpabile
carmen mcrae - dear ruby (ruby. my dear) sings monk
l'idea di mettere dei testi ai brani thelonius qui è completamente riuscita
tomas newman - angela undress - american beauty
leggero e sognante
philip glass - the poet act - hour
sognante come lo può essere un atto poetico raccontato da glass. ne esiste una versione solo piano
aga zaryan - here's to life - ambient jazz chillout 4
leggerissima come una brezza marina
al gromer khan - beautiful marva - beautiful marva
brezza marina dalla costa indiana di Goa
azam ali - aj ondas - portals of grace
e se il viaggio continua in direzione yemen è facile sentire prima di arrivare a sana's la grazia delle onde raccontate dalla suadente azam, cinque stelle
e mentre charlie parker intona la sua i'm in mood for love lascio il caicco in secca e vado a fare colazione. buon ascolto



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