
FASTREWIND
in una ventina di righe un anno di pensieri e il proprio passaggio dalle parti di FB.
un anno vissuto pericolosamente, montagne russe dell'economia, poche musiche importanti, il lavoro che non lavora. e poi Facebook.
Già Facebook è stato il collante di questo anno sconquassato. il collante per ritrovare vecchi amici ma fondamentalmente per farne di nuovi.
la famosa piazza virtuale, quella profetizzata da Marshall mcLuhan nell'altro secolo ha preso finalmente forma. ha preso talmente bene che qualcuno ne è rimasto vittima, già sono in funzione delle cliniche disintossicanti per i malati di FB. per quelli che non riescono a staccare, per quelli che FB è la vita, non più virtuale.
e le comunità che si sono formate, le infinite comunità che si sono formate, rappresentano lo spazio di discussione nella rete, alcuni alti altri bassi, ma tutti liberi di dire la propria storia. il proprio palchetto a Central Park, qualcuno che si ferma ad ascoltarti c'è sempre. alcuni sono più bravi, altri mettono in pubblico le proprie scoperte, i propri amori, gli incontri, le svolte politiche, le loro reazioni, quasi tutti la propria anima.
i compleanni, gli onomastici, le feste sono diventate delle occasioni di incontro virtuale. alzi la mano chi non è rimasto sorpreso di quanti amici si ricordano della sua festa...
tante sono le cose che ogni giorno ti arrivano, ogni ora ti si presentano, ogni istante appaiano luminose sullo schermo lcd del tuo computer…
per molti è una memoria perduta, regalata a quelli di FB, così come dice Danilo da Bologna: è evidente che le chiacchiere feisbukkiane da bar vengono disperse. no, non è così.
Central Scrutinizer:
This is the CENTRAL SCRUTINIZER...
it is my responsibility to enforce all the laws that haven't been passed yet.
It is also my responsibility to alert each and every one of you to the potential consequences of various ordinary everyday activities you might be performing which could eventually lead to *The Death Penalty*
(or affect your parents' credit rating).
Our criminal institutions are full of little creeps like you who do wrong things...
and many of them were driven to these crimes by a horrible force called MUSIC!

infatti, fra le tante inutili applicazioni, in questi giorni è arrivata MY YEARS STATUS (io l'ho vista da Emanuele Bevilacqua) una sorta di fastrewind.
una applicazione che sceglie tra le cose che hai scritto, tra i tuoi status e in una ventina di righe ti fa il riassunto del tuo anno appena trascorso, frasi scelte non so con quale logica, ma di sicuro lo fa con le tue parole. quelle che durante l'anno hai scelto per farti rappresentare.


"è Il rewind di quest'anno che si chiude" scrive Linda "Politica, sociale, musica. Quello che mi piace
condividere qui."
Our studies have shown that this horrible force is so dangerous to society at large that laws are being drawn up at this very moment to stop it forever!
Cruel and inhuman punishments are being carefully described in tiny paragraphs so they won't conflict with the Constitution
(which, itself, is being modified in order to accommodate THE FUTURE).
in definitiva è come rileggere una storia ad alta velocità, alcuni passaggi si perdono, alcuni sensazioni sono smarrite. ma la storia d'insieme c'è. è lì. pronta ad essere vista e confrontata.
tutti gli elementi di un insieme che siano equalmente probabili? A tavolino? Mi scrive Paola "No caro Malabruzzi,vedo qualcosa,se mi permetti di più. Vedo l'uomo con le sue proprie particolari individuali caratteristiche... E la sua fondamentale capacità di scelta." mentre Patrizia scrive "questa applicazione è geniale... anch'io sono contenta della scelta fatta da Fb... è persino inquietante"
I bring you now a special presentation to show what can happen to you if you choose a career in MUSIC...
The WHITE ZONE is for loading and unloading only...
if you have to load or unload, go to the WHITE ZONE...
you'll love it...it's a way of life...
Ha, ha, ha, ha, ha...
Hi, it's me, I'm back.
This is the CENTRAL SCRUTINIZER...
The WHITE ZONE is for loading and unloading only...
If yah gotta load, or if yah gotta unload, go to the WHITE ZONE.
You'll love it...it's a way of life.
That's right, you'll love it, it's a way of life, that's right, you'll love it, it's a way of life, you'll love it.
This, is, the CENTRAL SCRUTINIZER!
My Years Status, in relate si poggia su un'altra applicazione di FB http://apps.facebook.com/status-statistics?from=myi-s-wall
che permette di fare delle statistiche accurate risalendo indietro nel tempo su quello che hai pubblicato nel social network e ne fa un un report molto dettagliato
così vengo informato che il mio status del 12 novembre HO APPENA SAPUTO CHE L'UNIVERSO STA MORENDO. l'ho scritto alle 6.53, ed è stato il mio status più seguito, cioè con più commenti, : nel corso dell'anno passato ho postato quasi due status al giorno, tutto sommato anche abbastanza brevi 13 parole ognuno. che di solito l'ho mandato alle nove del mattino e spesso il giovedì. e che tra le parole più usate ci sono "sono" e "ascolto" … non male no? sarà un segno?





E' una strada.Sterrata dalla forza delle tue condizioni e convinzioni, delle tue passioni e desideri,e pavimentata dal prodotto delle interazioni che la rete favorisce e consolida.
RispondiEliminaPuoi camminarci da leader o da gregario, ma in divenire ognuno ne esce trasformato.
Metti milioni di fastrewind uno dopo l'altro, e la forza delle idee che contengono- che la rete organizza mettendole in connessione-sembrano essere il substrato granitico di un nuovo e possibile percorso democratico.Sembrano. (Linda La Posta)
è intelligenza connettiva, la forza propria del web 2.0, la partecipazione in massa al pensiero, e alla sua condivisione.
RispondiEliminanon so se è un percorso democratico, so che è un percorso che tutti possono fare. e che nella storia dell'uomo è la prima volta che accade.
e la possibilità che offre una piccola applicazione è di grande importanza, permette di vedere a distanza l'avvenuto e percepire il suo passo successivo.
è un nuovo grande cervello universale... forse. Speriamo sia un processo evolutivo veloce, che ci faccia superare tante barriere, che apra le menti verso i problemi del futuro così incerto.
RispondiEliminaIl fatto straordinario di quest'applicazione è che da veramente un'idea della persona dietro ad ogni status ed anche un denominatore comune per la gran parte di noi... la voglia di sperare e di trovare qualcosa di nuovo.
Auguriamoci inoltre, che, assistere quotidianamente all'esposizione di una valanga di narcisismo, ci faccia comprendere che è più importante condividere che rimirarsi nello specchio. Siamo una gran massa di umani in cammino, pur seduti davanti ad un monitor.
Patrizia Savarese
questa volta mi prende il commento solo come anonimo... fa parte del gioco?
RispondiElimina:)
patrizia savarese
facebook per me è stata davvero una gran sorpresa. come ogni cosa e ogni "luogo" se è reale diventa reale...chi dice che virtuale non lo sia? in fondo, una relazione è una relazione, che sia vicina o distante, o a quattr'occhi o epistolare. o su fb. ho dato un'occhiata al mio status e devo dire che mi ritrovo e, in fondo, in poche righe riassume...non credo ci siano luoghi più veri di altri, quindi mi sento di dire che lo status può rispecchiare molto ciò che si è voluto dire ed essere, almeno su fb. e poi, volendo esser se stessi, questo è un luogo fantastico per esserlo.
RispondiEliminami sono dimenticata la firma (mirna rivalta)
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